Gelido come

Nei film c’è spesso una scena in cui ad un certo punto il protagonista ha come una fulminazione, capisce subito chi è che ama e corre da lui/lei  (in genere nella pioggia e nel vento), lo trova e (grondando acqua dai capelli bagnati) gli implora di stare/tornare con lui/lei. A questo punto l’altro (nel frattempo esposto alla pioggia anch’esso) gli rivela che non stava aspettando altro che lui e si baciano (sotto la pioggia). (dissolvenza e titoli di coda). Ecco,… (7 commenti)

Aprile è il più crudele dei mesi

Lo scriveva Thomas Eliot “Aprile è il mese più crudele; fa nascere i lillà dalla terra addormentata, e mescola memoria e desideri, risveglia secche radici con le piogge di primavera”. Si può cedere all’aprile e morire un po’, lo scriveva quello che ha scritto l’Antologia di Spoon River e lo cantava De Andrè un po’ più di un secolo dopo. “Ma è forse diverso il forse morire, voi che uscite all’amore e cedete all’aprile?” Quanto può essere crudele una mattina… (1 commento)

Il coraggio dell’ottimismo e dell’inquetudine

Lasciamo stare per un attimo diete e singletudini (perché in tutto ciò stiamo ai primi d’aprile e al contrario di ogni previsione io peso ancora 59 chili e non sono ancora fidanzata. E ciò mi irrita anziché no. Dovrò pagarmi io le vacanze estive? Credo che sia contro il mio codice etico e morale). In ogni caso, siamo seri, oggi si parla di precarietà. Un anno fa, di questi tempi, sbarcavo in una Granada assolata con un trolley rosa e… (9 commenti)

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