Giugno 15th, 2009
Cavesi e cavesità: come inventare una tradizione in 3 mosse
Cari amici vicini e lontani,
torno su queste pagine troppo poco spesso aggiornate per parlarvi di una cittadina tanto cara a tutto l’agro nocerino sarnese e a me medesima, che come ben sapete ho risiedete là il mio ,ehm, fidanzato.Parliamo della ridente cittadina di Cave de’ Tirreni, detta anche la Piccola Svizzera ( per la presunta ricchezza) , detta anche la Bologna del Sud ( per i portici) , detta anche il pisciatoio d’Europa (per la suo microclima che definire umido è un pallido eufemismo).
[ Avvertenze per l'uso da parte di bimbiminkia: in questo post non si parla della Festa di Montecastello, bella e nobile tradizione, nè si intende dispreggiare in alcun modo la città di Cava. In questo post si parla della festa di Sant'Antonio e si prende bonariamente in giro l'orgoglio dei cittadini cavesi. Leggete fino in fondo prima di lasciare un commento. Grazie]




